
Penumbra, Penumbra, ma non dovevano essere due? No, a quanto pare no. O almeno, i Frictional hanno deciso di dare una terza voce alla serie, o meglio di dare un'espansione al secondo capitolo. A che scopo? A occhio e croce quello di sperimentare, oltre ovviamente alla logica intenzione di mettere i puntini sulle “i” della storia.
Così avvio e mi trovo “rinchiuso” in una zona apparentemente bloccata, pervaso dai soliti colori smorti, dalle tonalità oscure e – ohibò – da un cadavere. Bene bene, mi dico, gli elementi chiave ci sono tutti, o almeno pare, dato che mi tocca spostare gli oggetti esattamente come facevo prima.
C'è qualche cassa (di cui avrei fatto in effetti a meno), i soliti diari e poi delle enormi strutture. Come funzionano? Ommamma, mi pare di essere tornato ai tempi di Myst, solo che qui – trick-e-track – me la cavo con molta meno fatica.
Almeno a giudicare dal primo livello; nel secondo le cose si fanno più impegnative (e così via, a sensazione). Però qui sto ancora aspettando di prendere il classico “spaghetto” che mi faceva saltare dalla sedia ogni due per tre.
A quanto sembra le cose non stanno così, ma ancora non mi pronuncio. Vediamo solo dove vuole andare a parare e incrociamo le dita.



