Opinioni - Archivio
Neverwinter Nights 2: Storm Of Zehir
Software House: Obsidian Entertainment/Atari
Data: 05/11/2011
Autore: Massimo Xam Svanoni

NWN è uno di quei titoli che mi evoca la notte, le candele, le atmosfere fantasy e, in questo periodo, anche la neve. Fa freddo, nevica, quale miglior soluzione di collocarsi in casa, davanti al proprio PC per avere la meglio di quest'ennesima minaccia che si perpetra nei Reami Dimenticati?
Oddio, a dire il vero la minaccia non è che sia più di tanto tangibile o enfatizzata nelle prime fasi di gioco. Avvio e la prima cosa che balza all'occhio è la necessità di creare tutto il party, elemento per elemento. Bene, posso sbizzarrirmi e bilanciare come mi pare; ovviamente se canno son mazzate.
Poi, appena sbarcato (si fa per dire, eh; pur sempre di naufragio si tratta), mi accorgo di questo rinnovato sistema di dialoghi e... ma dove sono finite le inquadrature di prima? Peccato, se le sono dimenticate. Intanto mi godo le chiacchierate con frasi peculiari: ogni personaggio pare avere qualcosa da dire in più degli altri e la cosa può condurre a soluzioni/trovate uniche.
Tanto poi, il fine ultimo è tirar mazzate e si comincia da subito, vedo. I goblin non sembrano ostici; certo, il mio mago iniziale è un po' deboluccio e conviene tenerlo fuori dalla mischia. Solo che, mannaggia a lui, continua a buttarsi dentro a testa bassa. Cerco di tenerlo a distanza come posso, ma è un brutto mestiere: devo trovare il modo di controllarlo meglio. Proviamo a cambiare la modalità di gioco...
To be continued (in edicola).