Primi Frag
Guida a Roger Wilco
Di Matteo "Elvin" Lorenzetti - Data 25/10/2003

Da che mondo è mondo il poter dire all’avversario ciò che pensate di lui mentre lo state disintegrando è una prerogativa degli sport in cui il contatto tra i due contendenti è parte integrante della competizione. La competizione su Internet ha sempre relegato la comunicazione ad un frenetico scambio di messaggi via tastiera: finché si tratta di uno strategico, la cosa potrebbe anche essere accettabile ma nei moderni FPS in cui non contano i decimi di secondo, ma persino i millesimi, la possibilità di dialogare liberamente con qualsisia interlocutore si è fatta piuttosto pressante, in particolare nei giochi di squadra ove la coordinazione è parte integrante della sfida.

L’unico modo per risolvere il problema risiede nella comunicazione vocale tra i partecipanti alla sfida online, ed il noto programma Roger Wilco è stato studiato per soddisfare questa esigenza. In pratica, si tratta di un semplice e comodo programmino liberamente scaricabile in grado di trasformare il vostro PC in un praticissimo Walkie Talkie per dialogare con chiunque su Internet, sia per gioco che per diletto. Ma che cosa vi serve per utilizzarlo con successo? Considerando una scheda audio compatibile a 16 Bit come lo standard su qualsiasi PC, anche piuttosto obsoleto, tutto quello che vi occorre è una connessione, un paio di cuffie munite di microfono, ed ovviamente l’eseguibile di RW.

Prima di tutto accertatevi che la vostra scheda audio sia perfettamente configurata e non abbia problemi di compatibilità relativi ai driver in dotazione: conflitti con altre schede o una pessima qualità nella riproduzione possono impedirvi di portare a termine come si deve la procedura di configurazione, con il risultato di vanificare qualsiasi tentativo di comunicare con chicchessia.


INSTALLAZIONE E CONFIGURAZIONE

Prima d’installare il programma, collegate la presa audio alla porta audio della scheda, e la presa microfono alla porta relativa, normalmente contraddistinta da una colorazione rossa: alle volte è presente il simbolo del microfono o la dicitura “mic in”. Ve lo ricordo perché è molto facile sbagliare se si è poco pratici con il montaggio di componenti hardware, ed una corretta installazione del programma potrebbe essere vanificata da un banale errore di collegamento.

Ora che avete finito d’impazzire dietro il case, lanciate l’eseguibile appena scaricato, e vi troverete di fronte alla prima schermata di configurazione peraltro abbastanza inutile se non per il collegamento alla pagina principale dei realizzatori di RW.

Proseguendo, si arriva ad una configurazione fondamentale per la vostra scheda audio, ovvero la selezione dei dispositivi di registrazione e riproduzione. Per quest’ultimo è sufficiente impostare il driver audio principale, mentre per quello di registrazione si deve spesso navigare nel menu e selezionare il nome della scheda montata.

Per verificare se il microfono capta la vostra voce cliccate su test: partirà una breve registrazione di una decina di secondi in cui potete mettervi a recitare le misure della vostra Pin-up preferita (va bene anche il nome della topa del mese eh…): se al termine della filastrocca vi sentirete fare discorsi da pervertiti significa che il microfono ed il programma funzionano egregiamente, regolate per bene il volume di in modo da non assordare i vostri eventuali compagni di conversazione e proseguite allo step successivo.

In questo modo la conversazione potrà avvenire in contemporanea con tutti gli altri interlocutori (come se foste ad un telefono multiplo) e non alternata (come se steste parlando ad una ricetrasmittente, ove la trasmissione inibisce la ricezione.

… e di che genere di connessione disponete tra quelle selezionate. Non toccate la porta su cui avviene la connessione se non siete dietro ad un firewall o ad un proxy server. Nel caso invece la vostra connessione sia configurata su porte diverse gestite da un proxy, dovete per forza conoscerle per poter permettere al programma di uscire su Internet.


UTILIZZO

Prendiamo in considerazione l’ipotesi che io voglia fare due chiacchiere con il nostro Maoranza e l’alfiere della fragzone crei un canale disponibile sul suo PC: è necessario che io conosca il suo indirizzo IP, ed eventualmente la password. Per chi fosse a digiuno di nozioni basilari di indirizzamento Internet, sappiate che con l’indirizzo IP si identifica in modo univoco un computer sulla rete. Il sistema di indirizzamento è sempre composto da quattro serie di cifre ad esempio: 172.27.60.251, oppure 89.36.158.36, oppure 200.23.5.147. Oltre all’IP, è possibile venga specificato anche il nome di un canale come ad esempio “tgmrulez”. Questo non potete farlo da casa ma occorre vi appoggiate ad un servizio di hosting presso un server, come organizzato da NGI per i clans interessati. Nel caso vi vogliate connettere ad un canale specifico di un server, occorrerà aggiungere il nome del canale stesso, per esempio 200.23.5.147/tgmrulez. Questi indirizzi in genere sono statici, quindi significa che la sala di conversazione è sempre accessibile dalla rete inserendo il corretto indirizzamento in qualsiasi momento. Alle volte è necessario specificare anche la password per i canali protetti da ospiti indesiderati. Se la password non è richiesta lasciate pure il campo password vuoto.

Per creare un server cliccate su create: da qui si accede ad una finestra in cui è possibile specificare la password per la connessione impostandola o lasciandola vuota. Al termine dell’operazione cliccate su “Create” e ritornerete alla schermata di selezione ove vedrete apparire il vostro nome, e l’indirizzo IP del vostro server da comunicare a chi volete che acceda al server da voi creato.

nel caso i vostri interlocutori vengano assordati o non sentano ciò che state dicendo, sarà opportuno cliccare sull’opzione “adjust” in cui è possibile procedere ad una nuova regolazione del volume del microfono (mike input level, ovvero l’intensità con cui vi sentono parlare) o delle cuffie (Speaker volume level, ovvero il volume della voce altrui).

Prima di salutarvi un paio di consigli pratici per utilizzare al meglio RW: se possibile, cercate di non ascoltare le conversazioni attraverso le casse del vostro personal, a maggior ragione se il volume del vostro microfono è molto elevato: rischiate di ingenerare un ritorno molto fastidioso per chi vi ascolta. Un microfono con cuffie è spesso la soluzione migliore.

Nonostante il programma occupi pochissima banda, fate creare il server a chi ha la connessione migliore: dialogare con un singolo interlocutore non crea problemi con un modem a 56K, ma molti utenti connessi possono sperimentare problemi di riproduzione distorta nel caso la banda diventi insufficiente.

Il modo migliore per scambiarsi le informazioni riguardanti indirizzi, password e canali è rappresentato da un qualsiasi programma di instant messaging come ad esempio ICQ.