Di Matteo 'Elvin' Lorenzetti Data 15/11/2005
“Ciao bel bambino, cosa farai da grande?” “Prenderò un diploma di laurea in sviluppo di prodotti per l’intrattenimento”.
Altro che l’astronauta, il pompiere o il pilota: queste devono essere state le prime parole che Jeff Browne e Ray Dhalia hanno pronunciato davanti agli increduli mamma e papà. Increduli perché all’epoca non esisteva nemmeno un mattone della Guildhall di Dallas, un centro studi specializzato nel creare talenti in grado di sviluppare videogiochi fin dai primi giorni del loro inserimento nel mondo del lavoro. Eclipse è proprio il frutto del lavoro di uno di questi gruppi di studenti che nel giro di pochi mesi è riuscito a prendere in mano il Source di Half Life 2 per creare una total conversion singleplayer del famoso gioco Valve. Il mod colpisce immediatamente per la bellezza delle locazioni e per il contesto fantasy di grande atmosfera che non lascia dubbi sui gusti dei suoi creatori. Il giocatore, nei panni di Violet, una maga decisamente affascinante ma dall’andatura piuttosto particolare, deve affrontare un’avventura con visuale in terza persona basata completamente sul Source Engine. Il mod strizza decisamente l’occhio sull’aspetto più prettamente coreografico per mettere in mostra l’abilità del team di sviluppo con la parte grafica che non con l’ideazione di un particolare Gameplay. I livelli di cui è composta l’avventura sono solo tre e anche piuttosto cortini, per cui l’esperienza si conclude piuttosto rapidamente. Pensare che si tratta di una total conversion e non di un semplice mod aiuta a capire la mole di lavoro che investe anche una semplice modification, figurarsi concepire un gioco completo. La protagonista deve semplicemente spazzare via le creature che ci si parano davanti utilizzando gli oggetti che si trovano per strada. Questi non vengono raccolti fisicamente ma scagliati grazie a un procedimento telecinetico che ricorda molto da vicino la Gravity Gun di H-L 2. Oltre ai combattimenti, sono presenti anche un paio di enigmi non troppo complessi basati sul motore fisco che non impegnano più di tanto ma confermano la volontà di realizzare qualcosa di diverso dal solito sparatutto.
Come accennato Eclipse è piuttosto corto, ma non è da escludersi la pubblicazione di nuovi capitoli da aggiungere ai tre che abbiamo inserito nel DVD del numero 200 di TGM!
Aspetti Positivi:
Grafica piacevole
Sonoro ben fatto
Gameplay molto semplice
Brevissimo: si finisce in mezz’ora

















