Fragzone Mod
  Revolt
Di Alessandro “Rattilus” Bussi  Data 21/07/2005

Facendo leva sulle vicende che purtroppo seguiamo quasi tutti i giorni in diretta mondiale, fa la sua comparsa online la nuova versione di un mod per Call of Duty ambientato nell’Iraq odierno, per mettere i giocatori nei panni dei soldati americani o in quelli, altrettanto scomodi, della “resistenza” (se così vogliamo chiamarla) irachena. Aldilà del contesto politico-militare, Revolt è importante perché introduce nel mondo di Call of Duty un assaggio della modalità Capture The Flag, interessante variazione del classico Search & Destroy affiancato all’ormai vetusto (ma sempre divertente) Team Deathmatch. Sono proprio le modalità inedite a rappresentare il miglior biglietto da visita di Revolt, poiché si fa già un gran parlare di Team Domination, ancora in una fase prematura di sviluppo che andrà a costituire un punto di forza delle prossime versioni. La ricerca è per un gameplay equilibrato e tattico: le due squadre hanno a disposizione all’inizio di ogni partita tre o quattro diversi modelli di armamento che vengono assegnati automaticamente per bilanciare lo scontro. Le mappe sono sicuramente migliorate sia tatticamente che graficamente rispetto alle prime versioni, mentre sono ben fatte le animazioni, specialmente se riguardano i vostri avversari che si accasciano a terra! Parlavamo prima dei difetti, ce n’erano davvero molti e gli stessi sviluppatori si sono adoperati con successo per eliminare sopratutto quello del clipping di oggetti e cadaveri. Oltre a questo, è aumentato esponenzialmente il numero di mappe progettate a seconda della modalità prescelta: le “Revolt Map” sono ben otto e portano i nomi di città o luoghi tristemente famosi in Iraq come Sadr City e Hizabala City ma anche parecchi quartieri di Baghdad. Per concludere troviamo quattro “Lan Map” studiate per giocare in piccoli server o, appunto, in Lan, ma utilizzabili anche in TDM e DM. Come dicevamo, lo sviluppo della modalità CTF si è concluso alla fine di aprile con il rilascio della versione finale, che ha concluso lo sviluppo di questa modification giocata da molti appassionati in giro per il mondo. L’arrivo di Call of Duty 2 non è passato inosservato, e molti prevedono una probabile conversione del mod verso il nuovo motore grafico. Aspettiamo fiduciosi.

Aspetti Positivi:

Ambientazione moderna
Armi, modalità e mappe a volontà

Aspetti Negativi:

Contesto forse troppo attuale